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Nei dati SWG c'è tutto quel che serve per capire cosa pensano gli italiani e cosa succederà.

News & Post

24/11/2021 

Attenzione alla rabbia dei SI VAX. È il fenomeno del momento

di Roberto Arditti

Ormai abbiamo capito, non sarà un inverno libero dal virus.

Ci avevamo creduto quest’estate, quando la campagna di vaccinazione marciava a cifre da record e la vita all’aria aperta ci aveva rimesso in una condizione di quasi definitiva normalità. Da qualche settimana però l’aria è cambiata e lo si vede benissimo in giro. Ci sono più mascherine ad esempio, anche se ben pochi rinunciano ad uscire per paura del contagio.

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28/09/2021 

Italia laica e moderata, altroché

di Roberto Arditti

Spesso ragioniamo di un’Italia diversa da quella reale, un’Italia dilaniata da dibattiti che vivono solo per tener vivo lo share in TV.

Ne è prova un duplice ed interessante dato SWG che può essere analizzato per semplicità ed efficacia.

 

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24/09/2021 

Italiani contenti delle vacanze e meno pessimisti sul lavoro. È un tesoretto da non sprecare

di Roberto Arditti

Le parole del Presidente di Confindustria Bonomi hanno bisogno di un “contesto” per essere meglio comprese. Esse infatti sono figlie di uno stato d’animo piuttosto diffuso tra gli italiani in questo mese di settembre: c’è un ritorno all’ottimismo.

Come facciamo a provare questa affermazione? Ci vengono in soccorso interessanti dati SWG, che riguardano innanzitutto un vero e proprio “totem” nazionale, cioè le vacanze.

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17/09/2021 

Draghi, ovvero l'alfa e l'omega (tendenza Quirinale)

di Roberto Arditti

C’è qualcosa di molto interessante nei dati SWG sulle preferenze degli italiani in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica alla scadenza del settennato di Sergio Mattarella. Qualcosa di molto solido ma anche assai impressionante, meritevole di un approfondimento tutt’altro che superfiaciale.

Occorre però andare con ordine, cominciando dal lusinghiero risultato (per l’attuale inquilino del Colle) che raccoglie il Presidente “uscente”.

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08/09/2021 

Reddito di Cittadinanza piace (così com'è) al 6 % degli italiani. Conte ne tenga conto

di Roberto Arditti

Il dibattito intorno al reddito di cittadinanza è acceso ed è una buona notizia, perché significa che nel sistema si discute con vivacità (sempre meglio una parola in più che una in meno).

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01/09/2021 

Parlano i numeri: la "grande coalizione" potrebbe servire anche nella prossima legislatura

di Roberto Arditti

Il mese di agosto ci consegna qualche indicazione interessante sugli orientamenti elettorali degli italiani, che ritroviamo grazie ai dati SWG per il Tg de La7 diretto da Enrico Mentana.

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04/08/2021 

Mattarella: sette anni di popolarità. Pregi (e qualche difetto) di un settennato

di Roberto Arditti

L’avvio del “semestre bianco” non porterà turbamenti particolari alla vita del governo, anche se in qualche passaggio parlamentare le ansie che serpeggiano nella stravagante coalizione che sostiene Draghi potranno emergere.

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02/07/2021 

Il dilemma di Giorgia: saprò essere forza di Governo?

di Roberto Arditti

Nessun exploit improvviso, nessuna repentina fiammata di consensi bensì un’ascesa costruita con perseveranza mattone dopo mattone. È il fattore tempo l’elemento più sorprendente della robusta avanzata di Giorgia Meloni e dei suoi Fratelli d’Italia. Ci sono infatti voluti quasi nove anni perché il partito spiccasse finalmente il volo.

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24/06/2021 

Tutti pazzi per Mancini (e per Draghi). Ecco il new normal

di Roberto Arditti

L’asse europeista Draghi-Merkel per strappare la finale al Regno Unito, la diatriba sul mancato inginocchiamento degli azzurri in solidarietà al Black Lives Matter, lo scontro tra i campioni e gli sponsor ultra-milionari ed il braccio di ferro dell’UEFA con la città di Monaco sullo stadio arcobaleno a sostegno della comunità LGBT. In poco meno di dieci giorni i campionati Europei sono riusciti ad accendere una miriade di polemiche, segno anche di una ritrovata “normalità” post-pandemica.

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15/06/2021 

Governare porta voti? Ora sì (non succedeva da anni)

di Roberto Arditti

Dopo la pandemia ci aspettano i nuovi anni ruggenti? Cent’anni fa la fine dell’influenza spagnola lasciò il posto ad un decennio di ottimismo sfrenato, espansione industriale, euforia collettiva e spensieratezza smodata. In tanti oggi si chiedono se dopo il Covid succederà lo stesso. Per dare una risposta certa è ancora troppo presto ma ci sono già alcuni segnali che lasciano intravedere un nuovo scenario.

 

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26/05/2021 

L'aborto non divide più gli italiani

di Roberto Arditti

Parlare di aborto è ancora tema assai delicato per una porzione consistente del centrodestra, eppure oggi tra gli italiani non c’è quasi più nessuno che mette in discussione il diritto per le donne di interrompere la gravidanza.

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20/05/2021 

Il Ponte sullo Stretto? Gli italiani a maggioranza lo vogliono

di Roberto Arditti

Era l’estate del 250 a.C. e il console romano Lucio Cecilio Metello doveva trasportare sulla Penisola oltre cento elefanti che i legionari erano riusciti a strappare al condottiero cartaginese Asdrubale durante la battaglia di Palermo. Non sapendo come fare il console fece disporre in fila sul mare delle botti vuote legate a due a due e “formò un passaggio di tavole coperte da terra e da altre materie e fissò parapetti di legno ai lati affinché gli animali non avessero a cascare in mare”.

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11/05/2021 

Fedez, il Masaniello digitale

di Roberto Arditti

In un’epoca in cui i leader politici giocano a fare gli influencer, è così impensabile che gli influencer scendano in politica?

È una domanda che si sono posti in tanti, dopo che la querelle tra Fedez e la RAI ha rivitalizzato un'edizione del Primo Maggio senza piazza e senza pubblico.

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28/04/2021 

Gli italiani nel bozzolo pandemico non ci stanno poi così male

di Roberto Arditti

Dovremmo gioire o quantomeno apprezzare questi primi spiragli di libertà dopo la grande chiusura. Ed invece tra gli italiani c’è già chi guarda con nostalgia alla vita pandemica ed è percorso da un brivido lungo la schiena al solo pensiero di tornare alla routine di prima.

Verrebbe spontaneo chiedersi cosa ci sia da rimpiangere in un’esistenza fatta di privazioni e di divieti. Eppure, a giudicare dall’ultima rilevazione SWG, i cittadini sembrano avere una sfilza di buoni motivi per non voler tornare alla normalità.

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20/04/2021 

Il Draghi "senza freni" piace agli italiani (Erdogan è avvisato)

di Roberto Arditti

Prima la strigliata all’Europa sull’export dei vaccini, poi la scelta della Libia come prima visita all’estero da premier per difendere gli interessi strategici italiani e infine la netta presa di posizione nei confronti del presidente turco Erdogan definito, senza troppi giri di parole, “un dittatore”. Tre indizi che, messi insieme, fanno una prova inequivocabile: con la leadership di Mario Draghi si apre una stagione di forte interventismo in politica estera che nel nostro Paese non si vedeva da tempo.

 

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13/04/2021 

Draghi? Un po' meglio di Conte. Ma solo un po'...

di Roberto Arditti

Da una parte ci sono le espressioni sobrie e stringate, i silenzi istituzionali, gli sguardi taglienti, il sorriso sornione di chi la sa lunga e un umorismo asciutto in pieno stile british. Dall’altra ci sono le parole volutamente attorcigliate di un principe del foro, il profluvio di like sui social, un tasso di “emozionalizzazione” degno di un reality show e una capacità innata di incarnare quel verace sentimento nazionalpopolare che è da sempre il passepartout per entrare nel cuore del Paese reale.

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23/03/2021 

A destra più voti che classe dirigente

di Roberto Arditti

Cercasi disperatamente classe dirigente. Il centrodestra vola nei sondaggi, riesce a parlare dritto al cuore del Paese ma si incarta sulla scelta delle candidature per le elezioni comunali nelle principali città. Segno che non basta fare il pieno di voti, se poi ci si ritrova senza gli interpreti in grado di dare seguito alle promesse elettorali.

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16/03/2021 

Letta c'è! Ma sarà dura...

di Roberto Arditti

Richiamato in fretta e furia da Parigi per salvare quello stesso partito che nel febbraio 2014 lo aveva sfiduciato, giudicandolo un primo ministro troppo timido e troppo poco energico per riuscire a stare al passo con i ritmi incalzanti del renzismo arrembante.

Sette anni dopo Enrico Letta si prende la sua rivincita personale, acclamato come “l’uomo della provvidenza”, l’unico in grado di curare il Partito Democratico dal virus del correntismo che per l’ennesima volta ne mette a repentaglio l’esistenza.

 

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01/03/2021 

O Conte o morte (parliamo di M5S)

di Roberto Arditti

“Moderato, liberale ed europeista”, il destino dell’M5S è racchiuso in questi tre aggettivi evocati da Luigi Di Maio per tracciare una nuova rotta politica. Tre attributi che un tempo erano l’esemplificazione perfetta di tutto ciò che il Movimento detestava fino al midollo e che oggi invece rappresentano i nuovi punti cardinali dell’universo pentastellato.

 

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22/02/2021 

Kratesis, Emanuela Vecchiet diventa Partner

Kratesis, boutique di consulenza strategica fondata da Roberto Arditti assieme a SWG, comunica che Emanuela Vecchiet entra a far parte della società in qualità di Partner.

Contestualmente, SWG affida a Kratesis l’incarico di presidiare e sviluppare tutte le attività di comunicazione e relazioni media per l’Istituto, attività che sarà coordinata da Emanuela Vecchiet. L’intento è di valorizzare la portata del lavoro svolto e dare risalto alla ricchezza espressa dal patrimonio di informazioni raccolte in 40 anni di lettura approfondita delle dinamiche nazionali di ogni tipo, con particolare attenzione a quelle economiche, sociali e politiche.

Emanuela Vecchiet apporterà il suo contributo in Kratesis grazie alla sua esperienza iniziata a livello istituzionale e proseguita in ambito finanziario-assicurativo, prima in Assicurazioni Generali e poi in Cattolica Assicurazioni, di cui ha ricoperto il ruolo di Direttore della Comunicazione e delle Relazioni Istituzionali.

22/02/2021 

Governare è una brutta bestia (anche per Draghi)

di Roberto Arditti

“Mario Draghi è di destra o di sinistra?”, è una delle domande più cercate sul web da quando l’ex Presidente della BCE è stato incaricato di guidare il governo. Un interrogativo che a prima vista può apparire ingenuo, ma che in realtà fa trasparire il vero scoglio che il premier sarà costretto a fronteggiare.

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17/02/2021 

Siamo tutti draghiani (per ora)

di Roberto Arditti

Siamo già tutti draghiani. All’indomani del suo insediamento, Super Mario si scopre uno dei presidenti del Consiglio più amati dagli italiani negli ultimi 30 anni.

L’ex governatore della BCE è riuscito a conquistare praticamente tutti. Il PD ne apprezza la difesa appassionata del sogno europeo. La Lega gli riconosce il ruolo di protettore della sovranità nazionale in UE. Forza Italia rivive grazie a lui il dolce ricordo delle abilità diplomatiche del Cavaliere. Italia Viva lo celebra in quanto emblema del capolavoro tattico di Renzi. Una porzione maggioritaria del M5S lo sostiene poiché unico viatico possibile per scongiurare la Caporetto delle urne.

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05/02/2021 

Nel segno di Draghi

di Roberto Arditti

L’Italia è a un bivio. Le uniche due direzioni possibili sono scolpite nelle parole del Capo dello Stato: “subito un nuovo esecutivo o elezioni immediate”.

La prima soluzione, quella di un “governo dei migliori” guidato da Mario Draghi, è la strada indicata da Mattarella e caldeggiata da tutti i partiti di stampo europeista: Partito Democratico, Forza Italia e il fronte liberal rappresentato da Italia Viva, Azione e Più Europa.

Il secondo scenario non è mai stato realmente contemplato dal Quirinale e quasi nessuna forza politica sembra essere convinta che le elezioni possano essere un’opzione realmente praticabile. 

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27/01/2021 

Gli italiani bocciano il governo sul Recovery Plan

di Roberto Arditti

Lo abbiamo sentito ripetere in tutte le salse, un mantra inserito in ogni discorso: il 2021 deve essere l’anno della rinascita capace di suggellare la ripartenza dell’Italia.
Tuttavia, questo auspicio rischia di rimanere solamente un proclama.
Il mese di gennaio non ha infatti regalato al nostro Paese particolari segnali di ottimismo. Prima l’inasprimento delle restrizioni che ha tinto di arancione e rosso quasi tutta la Penisola e poi la notizia dei tagli nelle forniture dei vaccini hanno deluso le aspettative di chi immaginava un ritorno alla normalità in tempi rapidi. A questi due fatti non proprio incoraggianti, si è aggiunta la crisi politica che ha ulteriormente amplificato le incertezze dei cittadini.

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20/01/2021 

Conte? È più forte in cabina elettorale che in Parlamento

di Roberto Arditti

Ci sono i numeri della fiducia in Parlamento e ci sono i numeri del consenso fuori dai sacri palazzi.
Sono numeri tutti importanti ma dal sapore diverso, anche se, alla fine, gli uni e gli altri si legano indissolubilmente.
Ecco perché occorre guardarli tutti questi numeri, perché solo così facendo si coglie il senso di quanto sta accadendo e, soprattutto, di quale sembra essere la strategia del Presidente del Consiglio.

 

13/01/2021 

Chi sta con Renzi in Italia? Una minoranza, ma non proprio esigua. Ecco i numeri di SWG.

di Roberto Arditti

“Non consentiremo a nessuno di avere i pieni poteri”, Matteo Renzi stacca ufficialmente la spina al governo Conte bis.

Nella conferenza stampa convocata per annunciare le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto, il leader di Italia Viva lancia una sequela di bordate al Presidente del Consiglio. “La democrazia non è un reality show…c’è stato un utilizzo ridondante delle dirette a reti unificate” afferma il senatore fiorentino.

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11/12/2020 

L'illusione ottica della Patrimoniale

di Roberto Arditti

“Voi introdurrete la patrimoniale” attacca Berlusconi. "Non aumenteremo le imposte, per diminuire il cuneo fiscale" si difende Prodi.

Era il lontano 2006, politicamente parlando un’era geologica fa, e il fondatore di Forza Italia e quello dell’Ulivo si sfidavano in un duello all’americana in vista delle imminenti elezioni politiche. All’epoca, uno spettro si aggirava negli studi televisivi della Rai solleticando i desideri malcelati di alcuni e infiammando le paure inconfessabili di altri. Un fantasma di nome patrimoniale che da decenni tiene il nostro Paese prigioniero di un dibattito fondato più sui sentimenti che sulla ragione.

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24/11/2020 

Attenzione, signori del governo: un italiano su tre non vuole fare il vaccino

di Roberto Arditti

“L’obbligo è una scelta molto forte, sono per la facoltatività”, così Giuseppe Conte ospite di Lilli Gruber su La7 allontana l’ipotesi di un’imposizione della vaccinazione anti-Covid per tutti i cittadini. Parole che gettano acqua sul fuoco delle polemiche, sempre più roventi specialmente dopo le dichiarazioni di scetticismo del professor Crisanti.

Ma le affermazioni del Premier non bastano a occultare lo scontro in corso nel governo e nella comunità scientifica.

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17/11/2020 

Milano straccia Roma e Napoli (nonostante tutto)

di Roberto Arditti

“Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra”. (Italo Calvino, Le città invisibili)

Il silenzio che si impossessa delle strade e delle piazze allo scoccare del coprifuoco, i centri storici deserti, le serrande abbassate e i trasporti pubblici in affanno: il virus ha trafitto il cuore delle grandi città.

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06/11/2020 

Un Papa due Chiese

di Roberto Arditti

Anno dopo anno, cardinale dopo cardinale, Papa Francesco plasma la Chiesa Cattolica secondo la sua visione, cercando così di renderla più adatta ai tempi repentini e “globali” in cui viviamo. Nel farlo però compie scelte spesso dirompenti, come nel caso delle recenti parole sulle coppie omosessuali. Parole che scavano un fossato sempre più profondo all’interno del mondo cattolico, poiché il sì del Papa a una legge sulle unioni civili (“convivencia civil” nell’originale spagnolo) fa emergere plasticamente lo squarcio che lo divide.

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